Un idrofono è un microfono fatto per ascoltare sott'acqua. Capta le vibrazioni che viaggiano nell'acqua e le trasforma in suono, da ascoltare in cuffia o da registrare. Balene, delfini, fiumi, bolle, una barca che passa in lontananza: un mondo intero che dalla superficie non si sente mai!
Costruisco i miei microfoni a mano, e la domanda che mi fanno più spesso è: «come scelgo quello giusto?». Ecco allora tutto quello che c'è da sapere, senza complicazioni, con dei suoni per farvi un'idea.

Prima di tutto, ascoltate
Prima delle spiegazioni, la cosa migliore è ascoltare. Mettete le cuffie, è molto più impressionante!
Come funziona un idrofono?
Sott'acqua il suono viaggia circa 4 volte più veloce che nell'aria: quasi 1.500 metri al secondo, contro 340. E arriva molto più lontano. Il problema è che un microfono normale non è fatto per questo. Anche infilato in un sacchetto stagno, non sente quasi nulla: il suono rimbalza sul confine tra acqua e aria.
L'idrofono risolve questo problema. All'interno c'è una capsula piezoelettrica, un piccolo elemento che produce un segnale elettrico quando le vibrazioni dell'acqua lo comprimono. Nei nostri idrofoni questa capsula è protetta da un gel acustico impermeabile: il microfono resta impermeabile mantenendo il massimo delle frequenze e della sensibilità.

Risultato: da 20 Hz a 80 kHz, con un picco di risonanza intorno ai 4 kHz. E dato che la capsula è passiva, niente alimentazione phantom a 48 V!
Cosa si sente sott'acqua?
Molte più cose di quanto immaginiate! I sassi trascinati da un fiume, la pioggia che batte sulla superficie, il motore di una barca in lontananza, i pesci che mordicchiano un'esca, i delfini, le balene… Uno dei nostri clienti l'ha perfino provato con «un piccolo amplificatore per chitarra a valvole, un grande bicchiere d'acqua e una cannuccia». Il suo verdetto: «funziona benissimo»!
Sound designer, naturalisti, artisti: cosa ne fanno
I nostri idrofoni finiscono nelle mani di persone molto diverse, e ognuno li usa a modo suo.
Per i sound designer
È un vero generatore di texture! Bolle, vortici, rombi, metallo che risuona sott'acqua: suoni che nessun microfono normale capta e che non si trovano nelle librerie di suoni già pronte. Immergete un oggetto in una bacinella, strofinatelo, fatelo vibrare e campionate il risultato per creare la vostra libreria di suoni.
Con gli accessori il campo da gioco si allarga: il magnete su una lamiera, la ventosa su un vetro, il picchetto nel terreno. E dato che il microfono arriva fino a 80 kHz, potete rallentare le vostre registrazioni senza che diventino sorde (ne riparliamo più sotto).
I nostri microfoni per sound designer
Per i naturalisti del suono
Sott'acqua la fauna non si vede, ma si sente. Gaby Muñoz, regista colombiano che vive a Barcellona, ha portato il nostro idrofono in mare aperto con i globicefali. Corto SPM ha ascoltato un branco di delfini, e Allan Linares ha registrato le bolle di una palude salmastra che rilascia gas con la bassa marea.

Ma non serve andare per mare: basta uno stagno o un fiume. Pesci, corrente, sassi che rotolano… Frantz Loriot ha persino realizzato un intero progetto di registrazione lungo la Sihl, un fiume svizzero.
I nostri microfoni per naturalisti del suono
Per gli artisti
L'idrofono apre le porte anche alla performance e all'installazione sonora. A Milano, una performance di quattro ore nella piscina Mincio ha riunito composizioni sonore, casse Bluetooth chiuse in palloncini tenuti al guinzaglio… e un idrofono.
Una piscina, un acquario o una semplice bacinella possono diventare un palcoscenico!
I nostri idrofoni e geofoni per artisti
Guardate e ascoltate le creazioni della community
Come scegliere il proprio idrofono?
Non serve un modello scientifico da diverse migliaia di euro per fare field recording o sound design. Ciò che conta davvero sono questi cinque punti.
1. La spina: dipende dal vostro apparecchio
È la prima cosa da guardare, ed è spesso lì che si sbaglia! L'idrofono si collega a un ingresso microfonico, quindi la spina deve corrispondere al vostro apparecchio:
- Mini-jack 3,5 mm : per i piccoli registratori e le interfacce per telefono.
- Jack grande 6,35 mm : per un amplificatore, un mixer o una scheda audio con ingresso jack.
- XLR : per i registratori da campo come Zoom H4n, H5 o H6, e l'attrezzatura professionale.



Un dubbio? Controllate l'ingresso microfonico del vostro registratore prima di ordinare, oppure chiedete a noi. Scriveteci
2. La lunghezza del cavo: 3 m o 8 m?
3 metri sono perfetti per un fiume, un ruscello, uno stagno, una piscina o una bacinella: siete sul bordo e l'idrofono è proprio davanti a voi.
Appena siete in alto, prendete 8 metri. Da un pontile, una banchina o il ponte di una barca, il cavo deve prima arrivare fino all'acqua prima di affondare. E 3 metri finiscono in fretta!

3. Passivo o alimentato?
Alcuni idrofoni hanno bisogno di un'alimentazione. I nostri sono passivi: si collegano e basta. Serve però sempre un apparecchio che amplifichi il segnale, come per qualsiasi microfono. Collegato direttamente a un telefono o a un computer, non funziona!
Scoprite quali apparecchi funzionano con il nostro idrofono
4. La banda passante… e il vostro registratore
Il nostro idrofono arriva fino a 80 kHz, ben oltre l'orecchio umano, che si ferma intorno ai 20 kHz. Per conservare questi ultrasuoni il registratore deve stare al passo: a 48 kHz registra fino a 24 kHz; a 96 o 192 kHz cattura molto più in alto. Utile per i clic dei delfini, o per rallentare un suono nel sound design senza che diventi sordo!
5. Gli accessori
Un idrofono che fa una cosa sola è un peccato. Il nostro viene fornito con la sua zavorra per affondare e accetta altre testine che si cambiano in pochi secondi:
- Galleggiante : per restare in superficie, o da riempire di sabbia per farne una maracas!
- Magnete : per ascoltare uno scafo, una cisterna o una struttura metallica.
- Ventosa : per vetri e superfici lisce.
- Picchetto di terra : per ascoltare il terreno.
- Esca : metteteci un'esca e ascoltate i pesci che vengono a mordicchiare tutto intorno.

Quale versione per quale uso?
| Volete… | Cavo | Spina | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Ascoltare un fiume, uno stagno, una piscina | 3 m | In base al vostro apparecchio | 79,99 € |
| Registrare da una barca, un pontile o una banchina | 8 m | In base al vostro apparecchio | 89,99 € |
| Provare tutto: acqua, metallo, vetri, terreno | 8 m + i 5 accessori | XLR | 109,99 € |
Ogni idrofono è fatto a mano in Francia e testato prima della spedizione. Vedere le versioni e i prezzi dell'idrofono
Gli errori che tutti fanno all'inizio
- Il guadagno troppo basso. Il segnale di un idrofono è debole: alzate decisamente il guadagno, poi regolate.
- I 48 V accesi. Inutili su un idrofono passivo, spegneteli.
- Il cavo che sfrega. Contro uno scafo, una roccia o un pontile, il minimo sfregamento si sente tantissimo. Lasciate pendere il cavo e muovetevi il meno possibile.
- La spina in acqua. Il microfono è impermeabile, la spina no! Tenetela all'asciutto.
- Dimenticare di sciacquare. Dopo il mare, una sciacquata con acqua dolce ed è fatta.

Tutti i nostri consigli per la manutenzione dell'idrofono
Le vostre domande
Si può collegare un idrofono a uno smartphone?
Non direttamente. Serve un'interfaccia per telefono, come lo Smart Rig II, con un'app di registrazione. Per ascoltare semplicemente in mare senza registrare, un piccolo amplificatore come l'HoneyTone Amp fa benissimo il suo lavoro.
Fino a che profondità?
Il microfono è sommergibile al 100 %. In pratica decide la lunghezza del cavo: 3 o 8 metri.
Funziona in acqua salata?
Sì, in acqua dolce come in acqua salata, calda o fredda. Ricordatevi solo di sciacquarlo con acqua dolce dopo ogni uscita in mare.
Si possono sentire i pesci?
Sì! Mettete un'esca nell'accessorio Esca: i pesci vengono a mordicchiare tutto intorno e li sentite da vicinissimo.
Pronti ad ascoltare sott'acqua?
Il nostro idrofono è fatto a mano in Francia, testato prima della spedizione e valutato 4,9/5 dai nostri clienti. Disponibile a partire da 79,99 €!
